Controversie intorno alla teoria dominante

Da sempre uomini di scienza, ricercatori e medici si interrogano e sono alla ricerca delle reali cause della malattia nelle sue varie forme. Nel corso dei secoli si sono avvicendate varie teorie e conseguenti approcci alla salute ma è possibile che solo una parte dei risultati ottenuti sia stato trasmesso fino a noi, ad esemppio, sotto forma di corrente dominante che gli accademici hanno scelto come teoria e/o approccio da seguire e su cui basare le ricerche successive.

Un esempio è quello del chimico francese Louis Pasteur che, all’inizio dell’800, introdusse la teoria dei germi che divenne ben presto la teoria dominante. Nello stesso periodo,però, un altro prominente uomo di scienza, Antoine Béchamp, aveva riscontrato prove differenti. A differenza di Antoine Béchamp, Pasteur era riuscito a rendere la sua teoria predominanate poiché conosceva le persone giuste ed era egli stesso molto influente. La sua teoria affermava che una specifica specie di microbi può attaccare il corpo dall’esterno e causare una specifica malattia. Oggi la professione medica si basa su questa teoria e opera di conseguenza. Una specifica specie di microrganismi implica il monomorfismo, vale a dire che non cambia la forma o la specie.

Dal canto suo, Antoine Béchamp scoprì che questi microbi sono già presenti nel nostro corpo e, attraverso numerosi studi, dimostrò che sono in grado di cambiare forma (polimorfismo) a seconda dell’ambiente circostante. Il polimorfismo è stato successivamente studiato e comprovato da molti altri studiosi. Uno di questi, ad esempio, il Dr Rife, studiò il pleomorfismo e il suo impatto sul cancro. Ma le sue affermazioni vennero messe a tacere e tutti i suoi scritti e le attrezzature di laboratorio vennero distrutte, nel 1939. Gaston Naesson è in altro scienziato che ha esplorato e dimostrato l’attività pleomorfica e l’influenza che su di essa ha l’ambiente in cui si trova.

Se la teoria dei germi fosse fondata, perchè non tutti coloro che entrano in contatto con lo stesso microbo si ammalano? Un esempio immediato è quello di uno studente ammalato in una classe di trenta studenti. Non si ammaleranno mai tutti. Bisogna approfondire la domanda.Perchè? Una risposta può essere che lo studente che non si ammala ha un sistema immunitario più forte. Un’altra,come la prima, afferma che l’ambiente circostante non ha consentito ai microbi di formarsi.

E’ molto interessante notare che i suddetti scienziati hanno osservato e studiato l’attività pleomorfica utilizzando un potente microscopio su campo oscuro. La tecnica da loro utilizzata è la stessa che noi usiamo oggi con l’Analisi del Sangue in Vivo. Una goccia di sangue viene prelevata ed osservata immediatamente dopo attraverso un microscopio altamente potente.

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