Di cellule e di acquari

Il sangue può essere considerato un fiume di vita: trasporta ossigeno, acqua e nutrenti a tutti gli organi e i tessuti. Di conseguenza è evidente che ogni squilibrio che si riscontra nel sangue influenzi gli organi e i tessuti provocando vari malfunzionamenti.

Se i globuli rossi non sono perfetti in forma, struttura, flessibilità e fluidità, la loro capacità di viaggiare nell’organismo e trasportare ossigeno e nutrienti vitali è seriamente compromessa.  Questo causa scarsa energia, stanchezza e un generale senso di malessere. Ovviamente  quanto descritto può verificarsi secondo varie entità. La qualità del sangue è fondamentale per la salute e dipende dalla corretta alimentazione e dallo stile di vita.

La dieta e lo stile di vita influenzano notevolmente la salute cellulare, positivamente o negativamente. Ogni singola cellula del corpo assorbe continuamente nutrienti e ossigeno dal sangue e rilascia dei residui acidi attraverso il processo del metabolismo.

Il sangue, un importante organo vitale, deve obbligatoriamente mantenere il pH leggermente alcalino  di 7.365. Se i nostri corpi, a causa della loro acidità, devono lavorare faticosamente per mantenere il pH del sangue al suo livello ottimale, ci sentiremo stanchi e affaticati. Il corpo attiverà ogni meccanismo possibile per mantenere questo livello, rubando ad esempio il calcio da altri siti e provocando quindi squilibri e malesseri.

Pensiamo ad un acquario. Ci accertiamo che l’acqua in cui i pesci nuotano sia pulita e ben ossigenata e che presenti il giusto pH. Se facessimo lo stesso con il nostro organismo. potremmo essere in grado di evitare ogni tipo di malattia.

Come in un acquario, quando i pesci stanno male, la prima alternativa è quella di cambiare l’acqua. Le cellule sane vivono in un ambiente sano, non inquinato e privo di batteri e parassiti.

Bisogna valutare l’ambiente in cui le cellule fluttuano. Ad esempio, se l’ambiente è troppo acido, verrà compromessa la capacità dei globuli rossi di circolare liberamente per tutto il corpo trasportando ossigeno.

Questo fenomeno è chiamato Rouleau e mostra i globuli rossi agglomerati in catene . Poiché alcuni capillari hanno un diametro di un solo millimetro, i globuli rossi agglomerati non riescono a far arrivare il carico di ossigeno necessario ai tessuti, causando stanchezza muscolare, carenza di energia, offuscamento e molti altri sintomi.

Imputati alla disintossicazione ed alla pulizia sono dei noti canali di scarico e degli organi filtranti: la linfa, il fegato, i reni, i polmoni, l’intestino e la pelle.

L’efficienza di questi canali può essere alterata nel tempo, come dimostrano i cambiamenti evidenti con la crescita: il flusso sanguigno di un bambino è perfettamente puro e non ossidato (dipende naturalmente dall’alimentazione della madre durante la gravidanza e l’allattamento) mentre quello di un teen-ager (con l’acne, ad esempio) o ancora di più quello di un individuo di mezza età sviluppa segni di tossicità e invecchiamento.

Quindi, per un’ottima salute, pensiamo “in piccolo”: prendiamoci cura delle nostre cellule e dell’ambiente in cui vivono.

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