Le ulcere e il rischio dei farmaci

 

Sapevate che l’ulcera può essere una conseguenza dell’ uso regolare di analgesici e antinfiammatori?

Accade, molto più spesso di quanto si possa immaginare, che arrivino nel nostro studio dei pazienti che lamentano disturbi provocati dai farmaci che avrebbero dovuto “risolvere” i loro problemi di salute.

Vi faccio un esempio.

Un giorno un paziente è arrivato al suo primo appuntamento nello Studio Chiropratico con un certo scetticismo nei confronti della Chiropratica ma, al tempo stesso, dichiarando che non poteva più assumere  medicinali antinfiammatori. Perchè?

Per diversi anni, a causa dei fortissimi dolori provocati da lombalgia ecervicalgia, su prescrizione del medico curante e dell’ortopedico, aveva continuato a fare uso indiscriminato di sostanze chimiche che gli avevano quasi perforato lo stomaco.

Durante le fasi acute il dolore passava ma … il prezzo da pagare era davvero molto alto.

Alternava fasi di calma  apparente a momenti in cui tutti i suoi sintomi ricomparivano più forti che mai, spingendolo a ripercorrere sempre la stessa strada.

Era entrato in un circolo vizioso di infiammazione-dolore-farmaco-calma momentanea, per poi ricominciare lungo una strada che nel tempo lo aveva quasi condotto ad un’ulcera.

Questo tipo di situazione è molto più comune di quanto si possa immaginare. Gli stessi pazienti riferendosi all’argomento farmaci utilizzano un’ espressione molto frequente nella lingua italiana:“Dottore, i medicinali aggiustano una cosa e ne guastano un’altra”.

Ma come è andata a finire con il paziente?

Nella fase iniziale mi sono accertato, come sempre, attraverso una serie di indagini, che il suo problema di salute fosse di mia competenza e, soprattutto, che si potesse risolvere attraverso una sua collaborazione. Sapete come la penso il Chiropratico non cura niente collabora con te, stimolando e favorendo i processi di autoguarigione del tuo corpo, attraverso aggiustamenti e manipolazioni della colonna vertebrale.

Ho liberato la sua colonna vertebrale e i nervi che attraversano i fori vertebrali con una serie di aggiustamenti chiropratici.

Già dopo il primo mese, il paziente notava alcuni miglioramenti. Nell’arco di tre mesi riferiva che il numero di episodi dolorosi si era drasticamente ridotto.

Lentamente ritornava a vivere una vita serena e poteva muoversi più liberamente.

Mentre vedevamo gradualmente diminuire il dolore il suo medico curantepoteva a sua volta prescrivere meno medicinali.

Durante l’anno successivo, il paziente ha condotto uno stile di vita più sano: ha corretto le abitudini alimentari e introdotto un po’ di ginnastica dolce, ha migliorato la postura e il modo di dormire. Continuando a favorire una migliore connessione tra mente e corpo attraverso gli aggiustamenti, ha potuto constatare tutti i benefici della Chiropratica.

Attualmente risulta essere uno dei nostri migliori pazienti.

Mi piace far notare che “le controindicazioni delle mie mani sono davvero poche rispetto alle controindicazioni dell’abuso di farmaci” che non curano la radice del problema, ma solo il sintomo.

E’ molto importante chiarire che noi non siamo “contro” i farmaci. Un loro uso adeguato e consapevole è necessario in alcune situazioni. Siamo piuttosto a favore dell’integrazione affinché il tuo corpo possa lavorare nella condizione migliore possibile.

 

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