Piccoli (ma non tanto) successi quotidiani

Da un po’ di tempo a questa parte vi parlo del mio protocollo. Ma che cos’è, in realtà? Potrei definirlo un insieme di consigli pratici, da applicare nella vita quotidiana, per migliorare il proprio stato di salute e mantenerlo. Chi mi conosce sa che questo è da sempre l’obiettivo principale per me stesso, per la mia famiglia e per i miei pazienti. Risulta scontato, quindi, che il punto cardine del “mio protocollo” siano i trattamenti chiropratici per mantenere in perfetta salute il Sistema Nervoso Autonomo e la colonna vertebrale.

Eppure, dopo anni di esperienza e con l’approfondimento dei miei studi, relativi in particolare agli approcci più recenti e innovativi che riguardano la salute, ho arricchito il mio protocollo di consigli relativi ad altri ambiti. Il mio intento è quello di suggerire una risposta di tipo olistico a tutti i problemi, più frequenti o di difficile soluzione, che i miei pazienti incontrano. Bene, uno di questi sono i problemi cardiovascolari. Attenzione! Sto parlando di tutti i problemi cardiovascolari, dalla pressione alta con cui la medicina allopatica ci ha abituati a convivere (ancora oggi molti pazienti che prendono la pillola della pressione dichiarano di non avere la pressione alta – non vi sembra una contraddizione?), a problemi molto più seri quali infarto o ictus. Tutto questo si può prevenire, credetemi, prendendosi cura del proprio sistema cardiovascolare. Come? La ricerca scientifica ha ormai confermato che l’assunzione regolare di L-arginina, precursore dell’ossido nitrico, aiuta a mantenere un sistema cardiovascolare sano e ridurre la presenza di placche di colesterolo.

Oggi sono qui per dirvi che approfondire gli studi è stimolante, scoprire le nuove frontiere della ricerca è avvincente ma niente dà più soddisfazione di verificare la buona riuscita di un consiglio ad un paziente. Ed è proprio quello che è successo a me con un paziente in particolare che aveva problemi di pressione alta Questo paziente, come molti altri che ho aiutato negli ultimi due anni, è riuscito ad abbassare la pressione seguendo per tre mesi il mio protocollo che include un integratore a base di L-Arginina (Munogen). Precedentemente aveva già provato ad ottenere lo stesso risultato curando l’alimentazione e introducendo l’esercizio fisico ma non era stato sufficiente: non era riuscito a far scendere la pressione (minima) sotto 90. Per questo oggi sono stato molto lieto di sapere, invece, che dopo soli venti giorni dall’inizio del protocollo, la sua pressione era già sotto 80.

Bello, no?

 

2 pensieri su “Piccoli (ma non tanto) successi quotidiani

  1. Salve dalla nevosa Oxford, Michael!
    Vorrei chiederti di spiegare un po’ questa sindrome della ‘cervicale’ che sembra affliggere solo gli italiani, qui in Inghilterra infatti, nessuno ha mai sentito nominare questa patologia, ben diversa dal solito ‘torcicollo’, e qual è il modo migliore per tenerla a bada.
    Grazie per queste utilissime informazioni periodiche!

    Saluti
    Carla

    • Cara Carla, mi spiace di sentire che stai male. Per riuscire a risolvere il problema, è importante interpretare i sintomi e risalire alle cause. Non restiamo bloccati nelle parole. Quello che in Italia è comunemente noto come torcicollo è una cervicalgia (dolore al collo con spasmi muscolari) che può avere cause diverse. Individare la corretta definizione non aiuta a trovare la soluzione. Il mio consiglio, al di là della esatta nomenclatura inglesde, è quello di descrivere dettagliatamente i sintomi ad un chiropratico esperto che possa aiutarti a risalire alle cause del problema e ad intraprendere il perecorso più adeguato per il tuo caso specifico.

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