Cosa fare con l’infiammazione cronica

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L’infiammazione cronica è un problema molto diffuso che influisce negativamente sulla nostra vita. E’ alla base di tutti i problemi di salute e i ricercatori oggi la collegano a malattie importanti come l’obesità, il diabete, i problemi di cuore, la depressione e il cancro, oltre che a problemi gastrointestinali, dolori diffusi, danni alla pelle ed alle ossa e difficoltà a perdere peso. L’infiammazione è la risposta del nostro corpo quando deve affrontare un attacco esterno (stress, infezioni o intossicazioni). In condizioni normali, il processo è utile alla nostra salute, ma quando vi è un eccesso, quando l’infiammazione diventa cronica, può essere invece molto dannoso.

La risposta della medicina tradizionale sono gli antinfiammatori, con i loro effetti collaterali, ma possiamo evitare che il problema diventi cronico scegliendo quello che possiamo definire uno stile di vita alcalino. In primo luogo, il pH di quello che mangiamo e beviamo ha una grande influenza sulle infiammazioni. Possiamo scegliere cibi alcalini (pH elevato), con proprietà antinfiammatorie,  preferendoli ad alimenti altamente infiammatori (cibi acidi con pH molto basso).

Ecco degli esempi

CIBI ALTAMENTE INFIAMMATORI

  • Cibo fritto
  • Alimenti confezionati, preparati e raffinati
  • Olii vegetali riscaldati
  • Pane e pasta raffinati (bianchi)
  • Latte e derivati
  • Alcol

CIBI ANTINFIAMMATORI

  • Mirtilli
  • Ananas
  • Vegetali a foglia verde
  • Sedano
  • Noci
  • Semi di chia
  • Curcuma
  • Zenzero
  • Cannella
  • Aglio

Per ridurre l’infiammazione è fondamentale, e può avere un affetto anche più veloce del cibo, bere acqua alcalina, con un pH elevato (un’acqua adeguatamente filtrata e/o con l’aggiunta di sali minerali in gocce). Consigliamo inoltre di evitare di assumere frequentemente medicinali, di cercare di ridurre l’esposizione alle tossine, di svolgere attività fisica e fare attenzione a dormire bene.