Chi è il dottore più bravo del mondo?

Dove possiamo trovare il miglior dottore al mondo?
Chi è in grado di farci guarire?
Le persone che vengono da me, vogliono che io le faccia guarire?

La domanda che io frequentemente faccio alle persone ed ai miei pazienti è: “ Dove si trova il dottore migliore al mondo?”. La risposta è semplice: DENTRO OGNUNO DI NOI! Se il nostro corpo non è libero da interferenze nervose ed in salute, vuol dire che il nostro dottore interiore è debole. La medicina non ha nulla a che vedere con tutto ciò. E’ in grado di diagnosticare le varie patologie e a mantenerci in vita, ma non ci offre nulla per mantenerci in salute.

Quello che io faccio è stimolare il potere di auto guarigione che è in ogni persona, attraverso le manipolazioni chiropratiche ed alcuni consigli per cambiare e migliorare il proprio stile di vita. La manipolazione chiropratica non è altro che la rimozione dell’interferenza nervosa presente nel nostro corpo, attraverso la manipolazione della spina dorsale. Esistono due modi per descrivere l’interferenza nervosa: Il primo è l’intelligenza innata che scorre nel sistema nervoso, l’altro è il sistema nervoso autonomo che il cervello utilizza per controllare e rigenerare il sistema di organi.

Io credo che la cosa più importante che una persona possa ricevere sia l’informazione e la conoscenza riguardo le cause che provocano le interferenze nervose e l’inabilità del corpo di auto guarirsi. Uno stato di salute sano richiede delle corrette scelte su quello che mangiamo e beviamo, sul nostro modo di pensare ed esercizio fisico.

E’ come se io chiedessi: “Poniamo il caso che tu ti alzi una mattina completamente in salute e libero da qualsiasi tipo di patologia. Qualora tu volessi sentirti ancora meglio ed ancora più in salute, c’è qualcosa che la medicina ti offre per poterlo ottenere?

In qualità di chiropratico ed Health Coach tratto le cause che provocano le interferenze. Trattare le patologie è compito dei medici i quali si interessano a curare solo i sintomi.

Linee guida per il 2017

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BUON INIZIO!

Oggi è il primo lunedì’ del nuovo anno, un giorno speciale che fa pensare inevitabilmente ad un nuovo inizio.

Molto probabilmente ognuno, a modo suo, ha una lista di buoni propositi per l’anno nuovo. Per alcuni è una consuetudine divertente che si ripete ogni anno, per altri un’intenzione sincera per il futuro.

Anche noi, nel nostro piccolo, vogliamo offrirvi dei consigli per aiutarvi a definire accuratamente la vostra lista di priorità.

  1. Siate gli artefici della vostra salute: si possono fare, senza fatica, tante piccole scelte nella vita quotidiana che hanno un impatto decisivo sul nostro benessere. Facciamo in modo che la nostra salute sia nelle nostre mani e non limitiamoci, per avere cura di noi stessi, a delegare la responsabilità ad altri, per quanto esperti professionisti di fiducia siano. Possiamo più di quello che pensiamo.
  2. Concentratevi sul benessere: molti di noi cercano i consigli giusti per evitare ogni sorta di problema, banale o importante che sia. Evitando il male non facciamo altro che concentrare la nostra attenzione e le nostre energie su di esso. Quello che non vogliamo finisce per essere al centro dei nostri pensieri. Pensiamo, invece, positivo e puntiamo la nostra attenzione su quello che vogliamo: la salute, il benessere e l’equilibrio.
  3. Informatevi attivamente: si può dire che oggi alcuni temi relativi alla salute siano sulla cresta dell’onda. Se ne parla tanto, a volte i mass media ci bombardano con ogni sorta di notizia allarmistica. Su argomenti caldi si possono incontrare esperti che sostengono teorie diametralmente opposte. Non lasciamoci trascinare da ondate emotive. Cerchiamo di formare la nostra opinione in modo autonomo, in seguito ad’informazione attenta.

Un felice e prospero 2017 a tutti noi!!!

I benefici di una sauna a raggi infrarossi

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I benefici di una sauna sono davvero tanti. In primo luogo, si prova una sensazione di piacere generico dovuto alle endorfine che vengono liberate attraverso il calore; per questo si tratta di un’esperienza gradevole e rilassante.

La sauna ad infrarossi, nel nostro caso, si distingue sotto diversi aspetti, dalla tradizionale sauna finlandese o dal bagno turco poiché i raggi infrarossi riscaldano direttamente il corpo senza riscaldare tanto l’aria. Il calore penetra più a fondo mentre non si avverte il fastidio di temperature molto elevate. La sauna si può fare anche tenendo la porta aperta e si avverte più o meno la stessa sensazione dell’esposizione ai raggi solari.

Oltre alla sensazione di piacere, questo tipo di sauna offre grandi vantaggi per la nostra salute, tanto che oggi viene utilizzata per alcuni protocolli di terapia. Il principale motivo di interesse, dal mio punto di vista, è la disintossicazione dai metalli pesanti attraverso la sudorazione. Ma diversi studi dimostrano che la sauna ad infrarossi offre diverso benefici per il sistema cardiovascolare (pressione alta, problemi cardiaci), per la respirazione (problemi polmonari, bronchite, asma), per migliorare la mobilità articolare e diminuire i dolori diffusi e le infiammazioni, per migliorare l’equilibrio ormonale.

Non da ultimo, la sauna ad infrarossi offre diversi vantaggi di tipo estetico: migliora l’aspetto della pelle purificandola, migliora l’aspetto dei capelli, aiuta a dimagrire e ad eliminare la cellulite (si bruciano diverse calorie grazie all’abbondante sudorazione).

Allora, che ne dite, vale la pena provare?

La Chiropratica funziona. Ecco perchè

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Se avete notato che vi sentite meglio dopo ogni aggiustamento chiropratico, non sorprendetevi. Oggi abbiamo la documentazione scientifica che spiega perché questo avviene.
Per verificare cosa avviene fisiologicamente, gli scienziati dell’università di Spagna hanno selezionato 30 studenti senza alcun sintomo e li hanno suddivisi in tre gruppi: chi avrebbe ricevuto aggiustamenti cervicali, chi aggiustamenti toracici e chi non avrebbe ricevuto nessun aggiustamento. Campioni di sangue sono stati prelevati prima del trattamento, immediatamente dopo e due ore dopo. I ricercatori cercavano così di spiegare come gli ormoni cambiano, in risposta agli aggiustamenti chiropratici.
I ricercatori hanno isolato quattro elementi chimici nel sangue: neurotensina, ossitocina, cortisolo e orexina A. La neurotensina si ritiene svolga un ruolo importante nel neutralizzare il dolore causato dallo stress, interagendo con i neuroni produttori di serotonina nel cervello. La neurotensina interagisce anche con le cellule del cervello che producono ossitocina. Quest’ultimo è un ormone con la funzone di neurotrasmettitore il cui alto livello è spesso legato a stati d’animo positivi. Sappiamo che i livelli sono alti durante il parto e l’allattamento delle neo-mamme. Il cortisolo diminuisce l’edema locale e il dolore, bloccando il primo stadio delle infiammazioni. Alti livelli di cortisolo promuovono la guarigione delle ferite e studi recenti dimostrano che è un efficace antidolorifico. L’orexina A è un neuropeptide associato con il controllo del dolore.
Dopo un aggiustamento chiropratico i livelli di cortisolo, neurotensina e ossitocina aumentano. Gli aggiustamenti quindi possono aumentare questi neurotrasmettitori e ormoni. Il corpo sembra interpretare l’aggiustamento chiropratico come una forza meccanica sui tessuti che li spinge a produrre i neuropeptidi. La ricerca ha mostrato che gli aggiustamenti cervicali stimolano la produzione di neuropeptidi più degli aggiustamenti toracici.
Questo studio ci dice che otteniamo molto più di un miglior range di movimento, quando ci sottoponiamo ad un aggiustamento chiropratico. Otteniamo effetti positivi sull’ intero sistema nervoso, che producono cambiamenti diffusi in tutto il corpo. Otteniamo un controllo del dolore in un attimo grazie ad un contatto umano istruito.
Ed ora si apre il dibattito. La Chiropratica funziona ed ora sappiamo perchè è preferibile agli antidolorifici ed ai loro effetti collaterali.
Questo articolo è leggermente più tecnico dei precedenti ma la materia è così interessante che non volevo perdere l’occasione di condividerla con voi. Naturalmente, come sempre, non esitate a pormi tutte le vostre domande, per ulteriori chiarimenti.
Spero di essere stato utile
Mike

L-Arginina e cancro

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Come vi ho già raccontato in uno dei miei post precedenti, nel 1998, il Premio Nobel in medicina è stato vinto dai dottori Furchgott, Ignarro e Murad per le loro scoperte concernenti l’Ossido Nitrico e il suo precursore, la L-Arginina, come molecole segnale nel sistema cardiovascolare. Uno dei 20 amminoacidi più comuni, la L-Arginina, è una componente fondamentale per il rilassamento dell’endotelio, il rivestimento interno delle arterie. Supplementi di Arginina aiutano a creare più Ossido Nitrico che a sua volta aiuta a rilassare e dilatare le arterie. Il corpo ha più bisogno di Arginina/Ossido Nitrico quando si trova in condizioni di stress, malattia, malnutrizione o traumi. In presenza di queste condizioni, l’Arginina è fondamentale perché si verifichi la guarigione.

Il Dr Prendergast, un esperto di lunga data sul potere dell’Arginina, dice: “L’Arginina usa le due vie naturali nel cervello per stimolare le proprietà anti-invecchiamento, le performance sportive e incrementare le difese immunitarie. Poiché la L-Arginina promuove un sano flusso del sangue, può anche aiutare la vita sessuale.”

L’Arginina risolve i problemi cardiovascolari e inverte l’arteriosclerosi. Il Dr Prendergast è orgoglioso di dire che i suoi pazienti negli ultimi 17 anni, non sono stati vittime di alcun ictus, attacco cardiaco o persino diabete.

Questa nuova attenzione verso l’Arginina ha portato allo studio ed alla scoperta dell’effetto dello stesso amminoacido in molti altri tipi di cellule, tra cui naturalmente, quelle del cancro. Eppure una stretta relazione tra il cancro e l’Arginina era già stata riscontrata prima del Nobel del 1998: nel dicembre 1991 il LA Times pubblica un lungo articolo su Jimmy Keller , un uomo che dedica la sua vita alla guarigione ed alla medicina alternativa. Il governo lo considera un truffatore, lo cattura in Messico a lo arresta. Il Nobel del 1999 dimostra, però, che era stato un genio della medicina. Probabilmente, tutto il sapere riguardante l’Arginina e il cancro, arriva negli anni successivi seguendo le convinzioni di Keller.

 

Keller iniettava Arginina per endovena ai pazienti affetti da cancro. Egli la assume personalmente ed è stupefatto dall’effetto: “Ho sentito un formicolio nelle aree dei tumori. Diventavano più morbide. Era fenomenale.”

Il LA Times  racconta che, quando Keller somministrava un’iniezione di Arginina, il paziente iniziava a sentire caldo nella regione del tumore (un termometro posto proprio nell’area coinvolta mostrava un aumento della temperatura di 1° o 2). Alcuni pazienti con tumori cerebrali hanno sentito scoppiettii come se avessero i fuochi d’artificio nella testa. Il trattamento non funzionava con tutti, ma quando funzionava, Keller dice, il risultato era spettacolare. I pazienti hanno riportato che, in poche ore, il tumore si rammollisce, si restringe e inizia a sparire. Keller sostiene che nei tumori a vista si possono effettivamente vedere delle bolle.

Il LA TImes racconta inoltre come anche i visitatori della clinica di Keller erano stupefatti. Raccontavano di aver visto gente che arrivava alla clinica vicini alla morte e che, dopo pochi giorni o poche settimane di trattamenti, tornavano di nuovo in piedi, camminavano ed erano pronti a tornare alla loro vita normale. Il Dr George Eisberg, un medico curante di Albuquerque che ha testimoniato al processo, racconta di aver accompagnato un amico morente nella clinica di Keller. “L’ho portato con la sedi a rotelle. Non riusciva a deglutire. Ma appena Keller lo ha sottoposto alla terapia endovenosa, il dolore al petto del paziente è diminuito così tanto che quella sera stessa è andato a cena fuori”.

Inoltre il LA Times ci dice anche che “Keller praticava apertamente la medicina senza una licenza, prescrivendo megadosi di vitamine per endovena, appendendo le bottiglie agli appendiabiti, trattando più di 20 pazienti al giorno per tutto il paese. Non somministrava semplicemente iniezioni ma teneva le mani dei pazienti e pregava con loro. Prescriveva ai pazienti una dieta ferrea di cereali integrali, verdure fresche, pesce uova e carni bianche. Insisteva affinché i pazienti evitassero pentole di alluminio, carni rosse, cibo in scatola, alcol, caffè, farina bianca e sale”.

Stando a LA Times, la parte più semplice della difesa di Keller è stata provare che l’affermazione secondo cui l’Arginina non è efficace come cura per il cancro è falsa. A questo scopo, uno dei cinque avvocati di Keller ha chiamato a testimoniare diversi ricercatori della salute. Hanno testimoniato che nei database medici standard hanno riscontrato 20/25 articoli, alcuni dei quali condotti proprio dal National Cancer Institute, secondo cui la L-Arginina, in primo luogo previene i tumori e, in caso di tumori esistenti, li riduce significativamente o li fa interamente sparire. I documenti vanno dal primo, condotto nel 1943, che mostra che l’83% dei tumori nelle cavie testate, sparisce in due o tre settimane in seguito a iniezioni di L-Arginina, fino ad uno studio del Lancet del 1991, che mostra come quando dei volontari si sottopongono a iniezioni di una megadose di L-Arginina per tre giorni, l’attività delle loro naturali cellule killer aumenta del 91%.

Il Dr Prendergast conferma che ci può essere un importante nesso tra l’Arginina e il cancro: egli spiega che una delle ragioni principali per cui l’Arginina aiuta i pazienti con cancro è la sua abilità di trasportare più Ossigeno ai tessuti del corpo che ne sono stati privati, l’intero mondo della medicina alternativa è d’accordo nell’affermare che un maggior livello di Ossigeno nei tessuti è un grave danno per ogni tipo di cellula tumorale. Quando i livelli di acidità sono alti e bassi quelli di Ossigeno i tumori proliferano, una situazione che l’oncologia classica ignora.

Vi è una corrente di pensiero secondo cui la maggior parte di noi ha delle cellule tumorali nell’organismo ma il sistema immunitario riesce a distruggerle. Sembra sensato cercare di avere un potente sistema immunitario per sconfiggere il cancro, che la FDA o la CDC o l a American Medical Association sia d’accordo o no. Notiamo i tumori quando le sue cellule sopraffanno il nostro sistema immunitario e crescono in un tumore visibile, per cui qualunque cosa rafforzi il sistema immunitario ci può aiutare.

Ad oggi sono in effetti numerose le ricerche che confermano la correlazione tra L-Arginina e cancro.

Ad esempio, nel 2011, nel CLinics Cancer Research, gli scienziati della University of Colorado Cancer Center mostrano che trattamenti con l’amminoacido Arginina hanno attivato le cellule anticancro T in pazienti con glioblastoma, potenzialmente consentendo al sistema immunitario di ripulire il corpo dal tumore.

Tra i sostenitori di questa correlazione ritroviamo oggi anche noti oncologi esperti nelle terapie tradizionali.

Il Dr Ivan Borrello, professore al John Hopkins Kimmel Center sostiene che l’Arginina che innalza il livello di Ossido Nitrico non cura il cancro ma può essere usata in aggiunta alla normale chemioterapia o immunoterapia. (Forse ha ragione, ma potrebbe essere usata in aggiunta ad altre terapie più sicure e sane.)

L’Arginina apre le arterie e le vene per aumentare il flusso e il volume del sangue aumentando così l’Ossigeno nelle cellule. I risultati dello studio della Howard Hughes Medical Institute/Duke University Medical Center, nel 2005, mostrano che aggiungendo più Ossido Nitrico si aiuta l’emoglobina a trasportare più Ossigeno ai tessuti. Lo studio è stato condotto dal Dr Dewhirst, professore di radio-oncologia che dice: “L’emoglobina ha bisogno del suo partner naturale nel sangue, l’Ossido Nitrico, per fare il suo lavoro di trasportare Ossigeno ai tessuti. Ma i trattamenti attuali forniscono emoglobina senza Ossido Nitrico. Se potessimo aumentare l’ossigenazione del tumore prima della radiazione, avremo la possibilità di colpire più cellule tumorali.” Respirare naturalmente Ossigeno puro, aumenta il livello di Ossigeno circolante ma non quello nelle arterie che alimentano i tumori. Al contrario, l’emoglobina e l’Ossido Nitrico insieme aumentano l’Ossigeno all’interno dei tumori. Lo studio appena citato è la prova fino ad ora più forte che supporta una teoria, inizialmente sviluppata nel 1996, secondo cui l’Ossido Nitrico fa parte dell’innato sistema di trasporto dell’Ossigeno nell’organismo. Negli studi precedenti i ricercatori avevano dimostrato che l’Ossido Nitrico nel sangue è una molecola regolatrice che valuta i livelli di Ossigeno nei tessuti e spinge l’emoglobina a subire dei sottili cambi di forma per rilasciare il suo Ossigeno quando i livelli nei tessuti sono bassi

La scoperta che la L-Arginina è l’unico precursore dell’Ossido Nitrico, questa molecola messaggera multifunzionale, ha portato a investigare su numerosi fenomeni fisiologici e patologici incluso il cancro. Nell’ultima decade, l’uso dell’Ossido Nitrico nel trattamento del cancro è diventato un nuovo campo di studio, guadagnando credibilità e comprensione a livello biochimico e molecolare.

Spero, con questo, di essere stato utile.

Mike