Chi è il dottore più bravo del mondo?

Dove possiamo trovare il miglior dottore al mondo?
Chi è in grado di farci guarire?
Le persone che vengono da me, vogliono che io le faccia guarire?

La domanda che io frequentemente faccio alle persone ed ai miei pazienti è: “ Dove si trova il dottore migliore al mondo?”. La risposta è semplice: DENTRO OGNUNO DI NOI! Se il nostro corpo non è libero da interferenze nervose ed in salute, vuol dire che il nostro dottore interiore è debole. La medicina non ha nulla a che vedere con tutto ciò. E’ in grado di diagnosticare le varie patologie e a mantenerci in vita, ma non ci offre nulla per mantenerci in salute.

Quello che io faccio è stimolare il potere di auto guarigione che è in ogni persona, attraverso le manipolazioni chiropratiche ed alcuni consigli per cambiare e migliorare il proprio stile di vita. La manipolazione chiropratica non è altro che la rimozione dell’interferenza nervosa presente nel nostro corpo, attraverso la manipolazione della spina dorsale. Esistono due modi per descrivere l’interferenza nervosa: Il primo è l’intelligenza innata che scorre nel sistema nervoso, l’altro è il sistema nervoso autonomo che il cervello utilizza per controllare e rigenerare il sistema di organi.

Io credo che la cosa più importante che una persona possa ricevere sia l’informazione e la conoscenza riguardo le cause che provocano le interferenze nervose e l’inabilità del corpo di auto guarirsi. Uno stato di salute sano richiede delle corrette scelte su quello che mangiamo e beviamo, sul nostro modo di pensare ed esercizio fisico.

E’ come se io chiedessi: “Poniamo il caso che tu ti alzi una mattina completamente in salute e libero da qualsiasi tipo di patologia. Qualora tu volessi sentirti ancora meglio ed ancora più in salute, c’è qualcosa che la medicina ti offre per poterlo ottenere?

In qualità di chiropratico ed Health Coach tratto le cause che provocano le interferenze. Trattare le patologie è compito dei medici i quali si interessano a curare solo i sintomi.

Buone abitudini che migliorano la vita.

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Tra i tanti approcci olistici esistenti, ce ne sono due, che considero
particolarmente confacenti alla buona salute e al benessere in generale. Sono l’Ayurvedica e la Medicina Tradizionale Cinese. A legittimare la validità di queste discipline c’è una secolare pratica sperimentata. Oggi voglio condividere con voi una routine quotidiana, che ho appreso dai miei studi sull’ayurvedica e che io stesso seguo nella mia vita personale. La routine che vi riporto di seguito è quella che preferisco anche se, a dir la verità, non riesco a seguirla in tutti i suoi punti ma non è la cosa fondamentale. Neanche voi siete obbligati a seguirla al 100%. La
cosa vera ed importante è che più vi impegnate seguire questa routine più vi aiuterà ad incrementare il vostro stato di salute e di benessere perché vi aiuta a sfruttare a pieno il flusso di energia che passa nel vostro corpo e nell’ambiente in cui vivete.

SCHEMA GIORNALIERO

Svegliatevi prima dell’alba
Liberate l’intestino e la vescica
Lavate i denti
Esaminate la lingua e pulitela con un raschietto d’argento (evitate il fluoro)
Bevete un bicchiere di acqua tiepida
Fate un bagno o una doccia (ogni giorno)
Eseguite 12 Pranayama (controllo ritmico del respiro) e meditate
Fate colazione prima delle 8 del mattino
Pranzate prima delle 12
Cenate prima del tramonto e comunque, almeno 3 ore prima di andare a dormire
Mangiate lentamente e masticate finché il cibo non diventa liquido. (fate
attenzione al gusto di quello che mangiate ed alla sua presentazione, vivete il momento)
Lavatevi i denti dopo ogni pasto
Fate una camminata di 15 minuti dopo ogni pasto.
Seguite un giorno di digiuno a settimana, introducendo solo liquidi, indispensabili a liberare il corpo dalle tossine.
Andate a dormire prima delle 22.

Ora tocca a voi. Mettetevi alla prova e lasciate un commento per farci sapere come è stata la vostra esperienza con queste nuove abitudini.

Un esempio di manipolazione chiropratica

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Dopo tanti anni che esercito la professione, trovo ancora pazienti che non hanno idea di cosa sia un trattamento chiropratico. Arrivano in studio incerti e intimoriti e ho scritto diversi articoli con l’intento di illustrare i diversi vantaggi della Chiropratica. Eppure, forse, vederlo con i propri occhi è sempre più efficace.

Ecco a voi… UN TRATTAMENTO CHIROPRATICO!

Cerchi un vaccino per l’influenza? Ecco il mio

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La stagione invernale si avvicina. Ognuno di noi si prepara alle incombenze dell’inverno. Pensavo, tra me e me, che tra poco inizierò a ricevere, come ogni anno, pazienti preoccupati dell’influenza, ancora uno spauracchio per tutti coloro che non hanno trovato la strada giusta per affrontarla. Allora ho deciso di correre ai ripari, descrivendo in anticipo quello che mi piace definire “il mio modello”.

Il principio fondante, alla base di ogni reale approccio preventivo, è quello di potenziare il sistema nostro immunitario. Possiamo farlo operando le scelte giuste nella vita quotidiana. Ecco quelle che io consiglio:

  • Aggiustamenti chiropratici

Diversi studi scientifici ad oggi hanno confermato che gli aggiustamenti chiropratici migliorano in modo rilevante il funzionamento del sistema immunitario. D’altronde la mia esperienza quotidiana con i pazienti lo conferma ampiamente.

  • Alimentazione alcalina

Il nostro organismo ha un pH che andrebbe rispettato attentamente. Come ormai riconosciuto da più voci di rilievo nel mondo accademico, l’eccesso di acidosi è considerato alla base di diversi problemi di salute. Un modo semplice per regolare il pH è quello di bere acqua alcalina, considerando che il nostro corpo è composto al 70% di acqua. Anche l’alimentazione gioca un ruolo centrale: assumere prevalentemente cibi alcalini sarebbe la scelta ideale.

  • Dormire bene

L’importanza del sonno viene spesso sottovalutata. Il legame fra sonno e salute è noto da tempo e si basa sulla rottura dell’equilibrio del ritmo circadiano. È sufficiente riposare male per un paio di notti per intaccare il normale funzionamento del sistema immunitario. Al pari dello stress, infatti, la carenza o la cattiva qualità del sonno può intaccare il nostro sistema immunitario, poiché proprio durante il sonno si verificano attività cerebrali atti alla protezione e riparazione del sistema nervoso centrale.

  • Disintossicazione

Il nostro stile di vita ci espone da più parti a tossine e veleni di varia origine (acqua, cibo aria). La disintossicazione può avvenire in vari modi collegati alla corretta assunzione di liquidi, alla dieta ed alla cura dell’apparato gastrointestinale e del colon che svolge un ruolo fondamentale nel funzionamento del sistema immunitario. Personalmente, consiglio in particolare di praticare regolarmente il digiuno terapeutico e di utilizzare la sauna ad infrarossi, un ottimo metodo per la disintossicazione dai metalli pesanti.

  • Esercizio fisico

Diversi studi condotti sugli atleti e su persone che praticano attività fisica in modo regolare a livello amatoriale hanno evidenziato che l’allenamento moderato, che mantiene in forma l’organismo senza stressarlo, contribuisce a potenziare la capacità di contrastare i virus prima che possano attecchire. Il mio consiglio è quello di scegliere un allenamento che piaccia in modo da riuscire ad essere costanti, facendo solo attenzione a che sia commisurato all’età, alle proprie caratteristiche fisiche e al livello atletico individuale.

  • Meditazione

Ultimo ma non meno importante, lo stress emotivo. Anche questo fattore  spesso sottovalutato ha grande influenza sulla nostra salute e, se prolungato, può danneggiare il sistema immunitario, oltre che quello e nervoso. Spesso i pazienti si sentono impotenti di fronte allo stress, come fosse un nemico inattaccabile di cui si subiscono i danni passivamente. Ma ricordate, non è così! Ci sono tante strategie che si possono mettere in atto per affrontare lo stress, dalla più elementare alla più elaborata. Un esempio, tra tanti, è la meditazione, il metodo che mi piace utilizzare.

Se avete voglia di capire se il vostro sistema immunitario funziona correttamente o se il vostro organismo rispetta l’equilibrio acido/basico potete sottoporvi ad un esame del sangue vivo, eseguito da me nello studio chiropratico e, soprattutto… Non dimenticate gli aggiustamenti chiropratici!

La Chiropratica e il Sistema Nervoso Autonomo

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Ogni tanto mi piace ripetere i concetti basilari per i nostri nuovi amici, per chi non ha ancora le idee chiare, per chi ha voglia di saperne di più.

Come funziona la Chiropratica? Quali sono i vantaggi dei trattamenti chiropratici per le disfunzioni vertebrali, rispetto ad altri tipi di trattamenti?

Cerchiamo di capire come funziona il sistema nervoso. Si tratta di un sistema complesso che si compone di tre divisioni: il sistema nervoso centrale, il periferico e il sistema nervoso autonomo. Il sistema nervoso centrale composto dal cervello e dal midollo spinale rappresenta la porzione principale addetta all’elaborazione delle informazioni. Il midollo spinale è come un’autostrada a più corsie che trasporta informazioni al cervello perché vengano elaborate (divisione sensoriale)e le restituisce, ad esempio, ai piedi, alle gambe o alle estremità superiori da dove erano partite (divisione motoria).

Ad esempio, scalare una montagna o semplicemente camminare richiede degli input costanti da e verso il sistema nervoso centrale in modo che possiamo regolare adeguatamente l’equilibrio per non cadere. Queste autostrade per i messaggi motori e sensoriali sono essenziali per svolgere le nostre attività quotidiane in modo efficiente e sicuro, dato che consentono un costante scambio di informazioni tra il cervello e tutto il resto del corpo.

Il sistema nervoso periferico consente di “saltare” la fase dell’elaborazione da parte del cervello, quando sono necessarie delle reazioni immediate. Il sistema nervoso autonomo, invece, regola le funzioni automatiche come la respirazione, il battito del cuore, la digestione, l’equilibrio ormonale e così via. Tra queste tre divisioni c’è una costante comunicazione che ci permette di funzionare in modo normale ed equilibrato. Ma a volte degli ostacoli possono disturbare questo equilibrio.

Ci sono delle cause più evidenti che bloccano la neurotrasmissione, come il diabete (con neuropatia), il tunnel carpale, la sindrome dell’egresso toracico, la sclerosi multipla, o traumi con fratture e danni ai nervi o al midollo spinale.

Ci sono però anche delle condizioni meno evidenti che possono compromettere il corretto funzionamento del sistema nervoso ed, in questo caso, si può trarre beneficio dalla Chiropratica. La sublussazione è il temine con il quale i chiropratici descrivono delle trasmissioni nervose compromesse che possono verificarsi se un nervo è compresso dalla posizione errata di un osso o di una giuntura. In genere, riducendo la compressione si consente il recupero della funzione. A questo scopo, i Chiropratici utilizzano delle manipolazioni vertebrali insieme ad altri approcci non chirurgici o medici, come l’introduzione di esercizio fisico specifico, consulenze nutrizionali ed altri metodi per la riduzione dell’infiammazione (in particolare nel nostro studio, consigliamo a tal proposito la regolazione del pH secondo l’approccio alcalino).

Poiché non ci sono controindicazioni o effetti collaterali, risulta più sensato rivolgersi ad un chiropratico PRIMA di altre opzioni più invasive.