La Chiropratica aiuta la depressione. Ecco come

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Sei depresso? Soffri di alti e bassi? Il tuo umore ti causa problemi? Gli aggiustamenti chiropratici possono aiutarti. Esistono, oggi, diversi studi che dimostrano come la Chiropratica offra grandi benefici anche in caso di depressione. Ma perché? In effetti non è tanto intuitivo poiché tendiamo a dimenticare che, da un certo punto di vista, anche le nostre emozioni sono una questione di biochimica.

La depressione arriva quando il nostro corpo non produce abbastanza serotonina. Quest’ormone contribuisce alle sensazioni di felicità e benessere, aiuta a regolare il sonno, ed ha un ruolo cruciale nell’innalzamento del desiderio sessuale. È per questo che il 90% degli antidepressivi lavorano sull’innalzamento dei livelli di serotonina. Ma si tratta pur sempre di farmaci che possono avere effetti collaterali persino peggiori della condizione iniziale.

Questo è un motivo sufficiente per cercare una soluzione alternative, no?

In primo luogo bisogna tener presente che la serotonina viene prevalentemente prodotta dal tratto gastrointestinale per cui è estremamente importante che quest’ultimo funzioni correttamente.

In secondo luogo, gli esperti affermano che traumi anche lievi al capo, al collo o al tratto cervicale possono influire sul livello di serotonina prodotta dal cervello.

La Chiropratica ristabilisce il corretto funzionamento delle terminazioni nervose permettendo al cervello di inviare i segnali necessari al corretto funzionamento del corpo. Questo include anche la giusta produzione di serotonina con una corretta comunicazione tra cervello e sistema gastrointestinale.

D’altronde nella maggior parte dei casi la depressione si accompagna a sintomi fisici come dolore cronico, fatica, debolezza e tensione muscolare. Un aggiustamento chiropratico adeguato tratta quindi problemi fisici, mentali e de motivi. Per questo motivo non ci stanchiamo di ripetevi che la chiropratica non è semplice fisioterapia ma si occupa del vostro benessere a 360°.

 

La Chiropratica meglio dei miorilassanti

Il mal di schiena è un problema molto diffuso nella popolazione adulta. Un soggetto su cinque ne soffre una volta all’anno o anche di più. Per questo è fondamentale capire qual è il trattamento più efficace. Nonostante tanti anni di professione, incontro ancora pazienti scettici e increduli sulla reale efficacia della Chiropratica. Oggi voglio descrivervi i risultati di uno studio scientifico che analizza l’efficacia dei trattamenti chiropratici sul mal di schiena subacuto (LBP), in confronto ai trattamenti con miorilassanti o placebo.

In questo caso, sono coinvolti 146 soggetti tra i 21 e i 59 anni con mal di schiena subacuto, senza complicanze, che durava dalle due alle sei settimane, all’inizio delle valutazioni. Sono stati esclusi i soggetti con malformazioni o con problemi alla colonna asintomatici. Durante la visita iniziale di valutazione, tutti i soggetti si sono sottoposti ad una valutazione chiropratica e radiografica. Il dolore è stato quindi valutato in questo momento iniziale, dopo due settimane e dopo quattro settimane.

Durante la visita iniziale, i soggetti sono stati ripartiti in tre gruppi a cui venivano somministrati trattamenti diversi per un periodo di due settimane:

  • Aggiustamenti chiropratici e placebo (miorilassanti finti)
  • Aggiustamenti chiropratici finti e miorilassanti (veri)
  • Aggiustamenti chiropratici finti e placebo (miorilassanti finti)

Durante le quattro settimane dell’esperimento, il dolore si è ridotto significativamente in tutti i gruppi ma con alcune differenze. Nella visita iniziale, il gruppo che riceveva aggiustamenti chiropratici era quello in cui i dolori erano più forti. Dopo i trattamenti, invece, il dolore è diminuito molto di più che negli altri gruppi.

La valutazione del miglioramento da parte del medico confermava i suddetti risultati: i pazienti degli aggiustamenti chiropratici sono migliorati di più rispetto ai gruppi dei miorilassanti e dei placebo.

Come vedete la conclusione di questo studio è la stessa di tanti altri che ho avuto occasione di conoscere ma, soprattutto, la stessa che mi conferma l’esperienza quotidiana con i miei pazienti. La Chiropratica funziona persino meglio dei medicinali e non ha effetti collaterali.